Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

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martedì 5 maggio 2015

IL V.E.O.S.P.S.S. A VENEZIA: IL RITORNO DEI TEMPLARI NELLA SERENISSIMA GRAZIE A FRA ANTONIO AWANA GANA COSTANTINI PICARDI

Dal 24 al 26 aprile i Cavalieri Bianchi di Seborga del V.E.O.S.P.S.S. hanno compiuto numerose visite ufficiali a Venezia.

La delegazione del V.E.O.S.P.S.S. con Mons. Seno davanti alla Chiesa di San Zaccaria

Dal 24 al 26 aprile una folta delegazione del Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri si è recata in visita a Venezia.
La delegazione dell'Ordine davanti all'Hotel Luna Baglioni
La delegazione, guidata dal Gran Priore, Fra Riccardo Bonsi, e dall'Ambasciatore at Large, Fra Antonio Awana Gana Costantini Picardi, ha vissuto tre giorni esaltanti, ricchi di incontri ufficiali.
Venerdì 24 aprile, la delegazione è stata ricevuta dal Direttore dell'Hotel Luna Baglioni, Gian Matteo Zampieri, e dal Vice Presidente, Maurizio D'Este.
Il Diploma Honoris Causa alla reception
Durante l'incontro, il Gran Priore, l'Ambasciatore at Large ed il Principe di Seborga, Chauvigny e Nimes, S.A.S. Fra Massimiliano Molini di Valibona, hanno spiegato al Direttore ed al Vice Presidente dell'Albergo che l'Hotel Luna Baglioni era un antico possedimento templare dal 1187 al 1312, anno in cui il Cavaliere Fra Nicola da Parma, Priore di Venezia dell'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni di Gerusalemme, ed il Cavaliere Fra Bonaccorso da Treviso, si presentarono al Doge Giovanni Soranzo per chiedere che i beni dei Templari siano dati loro in proprietà. 
La domanda viene accolta ed essi acquisirono, fra il 1313 e il 1316, la casa ed altri possedimenti.
In seguito, l’ex complesso di San Giovanni dei Templari passò ai Cavalieri Ospedalieri di Rodi e di Malta. 
Nel 1324, l’Ordine giovannita vendette la casa dei Templari, che diventò la Locanda-Osteria della Luna, oggi Hotel Luna Baglioni.
L'Investitura di Fra Leone Panisson
Il Direttore Zampieri ha poi mostrato ai convenuti il "Diploma Honoris Causa" consegnato dal V.E.O.S.P.S.S. all'Hotel Luna Baglioni e posizionato nella reception.
Dopo un coffee break offerto dalla direzione, la delegazione si è recata nello splendido salone del Club 947 sito nel rione Castello, dove è stata celebrata la Cerimonia di Investitura di Fra Leone Panisson a Cavaliere ad Honorem, proprietario della storica vetreria artistica di Murano "Bisanzio Gallery".
I Membri con Fra Leone Panisson
Il Gran Priore è stato assistito, in via eccezionale, durante la Cerimonia, dal Principe di Seborga, S.A.S. Fra Massimiliano Molini.
Al termine della Cerimonia, la delegazione si è recata al ristorante "Al Vecio Canton" per un'agape fraterna.
Sabato 25 aprile, la delegazione si è recata nell'isola di San Lazzaro, per incontrare Padre Elia, superiore della Comunità dei Padri Armeni Mechitaristi. 
La delegazione con Padre Elia
Dopo un incontro, durante il quale sono stati discussi alcuni temi importanti per una futura collaborazione tra l'Ordine ed il Monastero di San Lazzaro, e dopo la donazione al Monastero di una sedia a rotelle, la delegazione ha potuto ammirare, oltre alla splendida Chiesa, il meraviglioso museo, ricco di opere d'arte e di libri antichissimi.
Padre Elia, che ha ricevuto il TAU rosso del V.E.O.S.P.S.S., ha dato ai Membri un invito ufficiale del Ministero della Cultura della Repubblica di Armenia per l'inaugurazione della mostra allestita nel Monastero, in occasione della 56° Esposizione Internazionale d'Arte - Biennale di Venezia.
L'invito ufficiale del Ministero della Cultura armena
Il Gran Priore ha risposto che sicuramente la delegazione sarà nuovamente presente dai Padri Mechitaristi prima della chiusura della mostra della Biennale, ossia prima del 9 novembre prossimo.
Nel pomeriggio, la delegazione ha visitato la Basilica di San Pietro in Castello, per ammirare il magnifico Trono di San Pietro, portato a Venezia dai Templari nel XIII secolo.
Il Trono di San Pietro
In seguito, i Membri dell'Ordine si sono recati nella Chiesa di San Zaccaria, Chiesa antichissima risalente al IX secolo, per incontrare ufficialmente l'Amministratore parrocchiale, Mons. Carlo Seno.
Mons. Seno, nato a Venezia nel 1935 ed ordinato sacerdote nel 1958, si è laureato in Lettere a Padova ed è stato licenziato in liturgia per volontà del Cardinale Albino Luciani (Papa Giovanni Paolo I).
Dopo la donazione di una sedia a rotelle alla Chiesa, i Membri dell'Ordine hanno assistito alla celebrazione della Santa Messa e poi hanno visitato la bellissima cripta, nucleo antico della Chiesa di San Zaccaria.
In serata, la delegazione si è intrattenuta per un'agape fraterna al ristorante "Conca d'Oro".
Domenica 26, i Membri del V.E.O.S.P.S.S. si sono recati in visita alla storica vetreria artistica "Bisanzio Gallery", sita nell'isola di Murano, di proprietà del Fratello Leone Panisson.
Al termine della visita, il Gran Priore ha consegnato a Fra Leone Panisson il "Diploma Honoris Causa" per la "Bisanzio Gallery", un vero e proprio laboratorio di idee con un museo ricco di manufatti meravigliosi in vetro di Murano.
La delegazione durante la Santa Messa a San Zaccaria
Il Fratello Leone ha poi omaggiato i convenuti con alcuni oggetti d'arte preziosissimi in vetro di Murano.
Nel pomeriggio, la delegazione si è recata nella Chiesa di San Francesco in Vigna e nel Commissariato di Terra Santa, dove hanno potuto ammirare la tomba di un antenato del Principe di Seborga, Fra Massimiliano Molini.
Prima di congedarsi, il Gran Priore ha istituito la Grangia di Venezia presso l'Hotel "La Meridiana", sito al Lido di Venezia e nominato Converso Gianluca Regazzo, proprietario dell'Albergo.
Panorama di Piazza San Marco
Nella serata la delegazione è tornata a casa, con ancora negli occhi le meraviglie viste e il beauceant svettante sul terrazzo della casa di un Confratello.
"Sono stati tre giorni esaltanti", ha commentato il Gran Priore, Fra Riccardo Bonsi, il quale prosegue "Il merito di tutto quello che è accaduto va al nostro Ambasciatore at Large, Fra Antonio Awana Gana Costantini Picardi, il quale ha fatto un lavoro di preparazione e di organizzazione eccezionale.
Tutti possiamo dire solo: Grazie Fratello Awana Gana, sei un vero Cavaliere di Cristo!
Grazie a te, i Templari sono tornati a Venezia!", conclude il Gran Priore.

Sono tornati e ci resteranno................

La Redazione