Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

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lunedì 11 agosto 2014

IRAQ, IL SILENZIO DEL MONDO SU UN GENOCIDIO ALLA LUCE DEL SOLE: IN NOME DI DIO FERMIAMOLI !

Accorato appello del Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S. per fermare il massacro dei Cristiani in Iraq.


Il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Riccardo Bonsi, rivolge un accorato appello alla Comunità Internazionale per fermare il genocidio dei Cristiani in Iraq.

Stiamo assistendo oggi in Iraq ad uno sterminio sistematico dei Cristiani. 
La situazione è grave, anzi gravissima; siamo di fronte ad un vero e proprio genocidio alla luce del sole, con la Comunità Internazionale che, per timore di rappresaglie interne nei vari Stati Cristiani, ormai di fatto invasi da islamici, tacciono e non intervengono.
Solo gli USA non sono rimasti insensibili al grido di aiuto dei Cristiani; sento molti che accusano il Presidente Obama di bombardare l'Iraq per scopi oscuri, ma personalmente posso solo ringraziare il Presidente degli Stati Uniti: lui è l'unico ad essere corso in aiuto dei Cristiani.
E gli altri Stati Cristiani, l'ONU, l'Unione Europea, cosa fanno? Nulla, assolutamente nulla.
Gli Stati Cristiani, soprattutto quelli Europei sono vittime dell'invasione islamica, lentamente stanno perdendo la loro identità e, in nome di un pluralismo etnico, sono ormai amebe prive di ogni capacità di reazione.
Lo stesso dicasi per l'ONU, una struttura troppo impegnata a fare giochi di equilibrismo di politica internazionale e sempre meno adatta a difendere il diritto alla vita.
Poi c'è l'Unione Europea, un carrozzone che non è né carne né pesce e che, sinceramente, non serve a nulla in questi casi.
Quindi, GRAZIE Presidente Obama! Almeno lei ci sta provando.
Il massacro dei Cristiani è un problema che riguarda molti Stati, come ad esempio la Nigeria, ma in questo periodo, l'Iraq è il Paese nel quale avvengono i delitti più efferati.
Migliaia di Cristiani sono in fuga dal male e dal terrore e si stanno rifugiando verso le montagne del Kurdistan, senza rendersi conto che si stanno dirigendo in una trappola senza via di scampo.
Le donne vengono rapite, stuprate e poi vendute come schiave al mercato di Mosul, i bambini vengono mutilati e poi dilaniati senza pietà, gli uomini vengono decapitati e le loro teste mostrate come trofei: coloro che compiono questi atti sono BESTIE, sono solo BESTIE!
Tutto questo grazie ad uno psicopatico, un certo Al-Baghdadi, un essere spregevole, privo di umanità.
La crudeltà che Al-Baghdadi sta spargendo in Iraq dilania tutti i Cristiani, non solo quelli massacrati.
Dobbiamo intervenire, non possiamo lasciare che questo pazzo prosegua il suo genocidio.
I Cristiani in Iraq hanno lanciato un appello, chiedendo di essere armati per potersi difendere da questo mostro: il V.E.O.S.P.S.S. chiede ufficialmente al Presidente Obama, di armarli e di dar loro la possibilità di difendersi.
Chiediamo altresì un intervento di terra per fermare questa follia.
Ho letto un accorato appello del Principe di Seborga e Principe di Chauvigny e Nimes, S.A.S. Fra Massimiliano Molini di Valibona, il quale invita tutti i "Cavalieri Cristiani a scendere in campo a difendere il Nome Sacro del Cristo, ritrovando lo spirito antico delle Crociate e chiedendo a Sua Santità il Papa Francesco di scendere in campo, al loro fianco, per impedire, con ogni mezzo, che questo massacro continui".
Il V.E.O.S.P.S.S., nella persona del sottoscritto, Gran Priore dell'Ordine, e degli altri Membri del Gran Consiglio, ovvero Fra Sandro Vinciguerra, Gran Priore Vicario, Fra Alessio Rossi, Segretario Generale, Fra Valter Barbero, Cancelliere, e Fra Antonio Cao, Tesoriere Generale, dichiara di appoggiare ufficialmente l'iniziativa di S.A.S. Fra Massimiliano Molini di Valibona. 
E' ora che i Cavalieri, quelli veri, si uniscano, pronti a brandire la spada della Fede in nome di Dio e pronti ad intervenire anche materialmente per difendere il Mondo Cristiano.
Noi SIAMO PRONTI e sono convinto che tutti i Fratelli del Tempio lo siano, ma anche altri Ordini che, nel nome di Cristo, hanno sempre combattuto per difendere la cristianità.
Sono Consapevole che il Santo Padre sia in seria difficoltà: oggi un'esortazione vera e forte di Papa Francesco potrebbe dare origine ad una guerra di religione, ma non si può sempre aspettare, non si può sempre tacere.
E' in atto un tentativo molto più grande per distruggere la cristianità.
CAVALIERI, TALITA KUM ! Alzatevi e marciate uniti !
Ve lo chiedono i Cristiani massacrati in Iraq, ve lo chiedono i Cristiani massacrati nel Mondo, ve lo chiedono gli uomini decapitati, le donne stuprate ed i bambini innocenti mutilati e dilaniati.

ORA BASTA, IN NOME DI DIO, FERMIAMOLI !

Fra Riccardo Bonsi
Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S.