Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

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giovedì 27 marzo 2014

NUOVA SFIDA DEL V.E.O.S.P.S.S.: PETIZIONE AL PARLAMENTO EUROPEO PER FERMARE IL MASSACRO DEI CRISTIANI IN NIGERIA

Il V.E.O.S.P.S.S. chiede a gran voce, con una petizione, al Parlamento Europeo di intervenire per bloccare il massacro dei Cristiani nel Mondo, soprattutto in Nigeria.

"Noi rispettiamo il diritto di esprimere il proprio Credo Religioso, ma questi sono assassini, veri e propri mostri, esseri indegni e disumani, e per questo vanno fermati, senza indugi".
Queste le parole di Fra Riccardo Bonsi, Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., nei confronti di quei gruppi che stanno perpetrando veri e propri massacri di Cristiani nel Mondo, soprattutto in Nigeria.
E per dare concretezza a questo sdegno, il Gran Priore ha inviato una petizione al Parlamento Europeo affinchè vengano fermati questi assurdi massacri.
Questo è il testo della petizione:
"RICHIESTA  DI INTERVENTO  IMMEDIATO PER FERMARE  IL MASSACRO  DEI CRISTIANI IN NIGERIA ED ALTRI PAESI.
Con la presente  il sottoscritto Fra Riccardo  Bonsi, in qualità di Gran Priore  - Legale rappresentante del Venerabilis Equester Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri - V.E.O.S.P.S.S., Istituzione registrata con atto pubblico  in forma associativa  in Italia, con sede legale in Seborga  (IM), Italia, Corso Bernardo  Leone  N.14, Codice  fiscale 96081830042, in nome e per conto di tutti gli associati, 
PREMESSO 
1) che negli ultimi anni si sta assistendo ad una vera  e propria  persecuzione  di Cristiani da parte di di gruppi  terroristici o di integralisti religiosi operanti  in alcuni Paesi, soprattutto in Nigeria; 
2) che tali persecuzioni  sfociano sovente  in veri  e propri  massacri privi  di ogni giustificazione; 
3) che tali massacri avvengono sempre nei confronti di persone civili inermi e prive di ogni protezione; 
4) che la Comunità  internazionale  ha dimostrato indifferenza nei confronti  di tali eventi  o, quantomeno, ha agito sempre senza incisività; 
5) che alla base del dialogo  interculturale  e interreligioso vi  deve  sempre  essere il rispetto per la persona, per i suoi diritti civili e per il suo inalienabile diritto ad esprimere il proprio Credo religioso; 
6) che le persone  che compiono tali atti crudeli non possono essere ascoltate, essendo tali atti ingiustificabili; 
7) che tali atti devono  essere assolutamente  puniti in maniera  esemplare,  anche al fine di evitare possibili conflitti religiosi; 
TUTTO  QUANTO  SOPRA PREMESSO 
si fa promotore  di una petizione ufficiale  a codesto spett.le Parlamento  affinché  si provveda, senza indugio  e al di là di ogni strategia politica, ad intervenire  per fermare  il massacro dei Cristiani in diversi Paesi, soprattutto in Nigeria. 
In particolare, si chiede un potenziamento delle Missioni Petersberg in ambito PESD, al fine di tutelare i Cristiani in Nigeria, consentendo loro di vivere  in libertà, senza timore per la propria vita e con il diritto di esprimere  il proprio Credo religioso, nel nome di una tolleranza religiosa non a senso unico, ma veramente  universale. 
Resta a disposizione per ogni necessità e per ogni collaborazione  e, nella speranza  di un positivo accoglimento della presente, porge  distinti saluti 
Seborga, lì 24 Marzo 2014
Firmato 
Il Gran  Priore 
Fra Riccardo Bonsi"
La petizione, inviata in via telematica al Parlamento Europeo in data 24 Marzo 2013, è ora in attesa di una risposta dell'ufficio competente.
"Speriamo di poter presto approdare alla discussione in Parlamento a Bruxelles, come già sta accadendo per la petizione inviata affinchè la pedofilia venga considerata un crimine contro l'umanità" - prosegue il Gran Priore - "La nostra petizione contro la pedofilia sta per essere discussa dall'Onorevole Roberta Angelilli, a Bruxelles; non sappiamo se si tramuterà in legge, ma sicuramente avremo contribuito ad accendere i riflettori, anche al Parlamento Europeo, su un argomento che tutti detestano, ma sul quale si è restii ad intervenire con una legge forte ed esemplare".
Ancora una volta, il V.E.O.S.P.S.S. si esprime su temi scottanti per affermare diritti umani inalienabili: prima la difesa dei minori ed ora quella dei Cristiani.
"Bisogna avere il coraggio di esporsi per battaglie che sono sacrosante e per le quali noi saremo sempre pronti ad intervenire con qualsiasi mezzo.
La libertà sarà da noi sempre difesa e tutelata, perchè Veritas nos liberabit".
Già, non a caso Veritas nos liberabit.........

La Redazione