Non Nobis Domine, Non Nobis, Sed Nomini Tuo Da Gloriam

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mercoledì 26 febbraio 2014

IL FESTIVAL DI SANREMO, IL V.E.O.S.P.S.S. E L'HOTEL MORANDI: CAVALLERIA, MUSICA, ARTE E CULTURA

I giorni del Festival della Canzone italiana sono stati l'occasione per una serie di manifestazioni alternative di sicuro interesse, con la presenza fissa del V.E.O.S.P.S.S.

L'Assessore Fra Gianni Berrino e le due mogli dei Marò
Dal 18 al 22 febbraio la città di Sanremo si è trasformata: il carrozzone del Festival della Canzone italiana ha fatto sentire, ancora una volta, i suoi effetti.
Molto blandi, secondo i commercianti e gli operatori turistici; molto scarsi, secondo i cultori degli indici di ascolto.
Una cosa però è certa: che sia un trionfo o che sia un modesto risultato, il Festival di Sanremo resta la più grande kermesse musicale italiana, forse europea.
Non vogliamo certo esprimere giudizi sulle canzoni, sulla conduzione e sulla qualità di questo Festival, semmai vogliamo soffermarci su ciò che di alternativo il Festival ha prodotto quest'anno.
Sicuramente, il Festival tradizionale, quello che si tiene al Teatro Ariston, per intenderci, ha avuto un momento decisamente alternativo, anzi due, per la precisione.
Il primo, è stato quando l'Assessore e Cavaliere del V.E.O.S.P.S.S., Gianni Berrino, ha presentato, durante la conferenza stampa ufficiale, le mogli dei due Marò italiani tenuti in ostaggio in India, ovvero Paola Moschetti Latorre e Vania Ardito Girone; il secondo è stato quando Raffaella Carrà ha ricordato i due Marò prigionieri, creando un vero e proprio travaso di bile nel presentatore Fabio Fazio, il quale, di comune accordo con la RAI, non voleva che si parlasse di politica durante il Festival.
Alcune opere di Erika Calesini esposte all'Hotel Morandi
Politica? I due Marò, concordiamo in questo con il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S., Fra Riccardo Bonsi, non sono politica, sono un problema italiano, di tutti gli Italiani, perché due Italiani, ancor prima che due militari, sono ostaggi della Magistratura indiana.
La politica è quella che è trapelata, in forma più o meno velata, durante tutto il Festival, con veri e propri momenti politici, a volte vestiti da monologo comico, che di comico, considerando quello che veniva detto, avevamo ben poco.
Ci piacerebbe, ad esempio, vedere un bambino affetto da Sindrome di Down, fare una pubblicità mangiando pane e Nutella, peccato che tale pubblicità sarebbe una vera e propria carognata nei confronti di quel bambino, il quale, per problemi legati alla sua malattia (obesità e, sovente, cardiopatia e diabete), deve stare lontano dal cioccolato.
Sarebbe come far fare la pubblicità di una marca di scarpe da ginnastica ad una persona al quale hanno amputato le gambe!
La vincitrice della Milano-Sanremo della musica:
Mary G. Blanco
Comunque, ripetiamo, questo non ci interessa, ci interessa dire BRAVI a Fra Gianni Berrino (ed al Sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, che ha sempre sostenuto l'iniziativa) ed a Raffaella Carrà, una donna vera, una vera italiana, oltre che una grande, anzi grandissima professionista dello spettacolo.
Dunque, i due momenti alternativi del Festival sono stati questi.
Ma fuori cosa è accaduto?
Qui la cosa si fa decisamente interessante.
I  momenti alternativi sono stati molti ed in alcuni di essi il V.E.O.S.P.S.S. è stato presente, se non addirittura protagonista.
Iniziamo con mercoledì 19 febbraio: il V.E.O.S.P.S.S. è stato ospite di Radio SilverMusic, importante web-radio di Milano, che per l'occasione ha trasferito il suo quartier generale presso l'Hotel Morandi, Grangia dell'Ordine.
Presenti all'evento, il Gran Priore, Fra Riccardo Bonsi, il Segretario Generale, Fra Alessio Rossi, il Cancelliere, Fra Valter Barbero, il Tesoriere Generale, Fra Antonio Cao, e il Cavaliere Fra Antonio Awana Gana Costantini Picardi.
Durante la giornata, il Gran Priore del V.E.O.S.P.S.S. è stato intervistato dai bravissimi conduttori, Marco Racchella e Andrea Bambini; durante l'intervista, vivace e di grande intensità, è intervenuto il grande Fra Awana Gana, re di Radio Montecarlo negli anni '70 e '80, cantante, attore e presentatore televisivo di grande fama: ne è scaturita un'intervista a quattro che ha appassionato i presenti e i radioascoltatori.
Ospiti del V.E.O.S.P.S.S., il Priore dell'O.S.M.T.H. nel Principato di Monaco, Fra Domizio Cipriani, il Cavaliere Fra Thierry Perinetto e l'artista Enzo Bollani.
La serata si è conclusa con una sontuosa cena all'Hotel Morandi.
Già, l'Hotel Morandi.
Il labaro del V.E.O.S.P.S.S. nella sala riservata all'Ordine
La Grangia del V.E.O.S.P.S.S., nei giorni del Festival, è stata un ricettacolo di Cavalleria, Musica, Arte e Cultura.
Infatti, nei saloni dell'albergo si sono susseguiti riunioni del V.E.O.S.P.S.S., artisti emergenti ed una bellissima mostra dell'artista Erika Calesini, magistralmente organizzata dal poliedrico designer, musicista, fotografo e videomaker Enzo Bollani, un vero genio del mondo dell'arte e dello spettacolo.
Venerdì 21 febbraio, alcuni Membri dell'Ordine, il Gran Priore, Fra Riccardo Bonsi, il Cerimoniere, Dama Myriam Ferretti, e Fra Awana Gana, sono stati ospiti d'eccezione del Gran Galà della Milano-Sanremo della musica italiana, tenutosi nel famoso locale sanremese Shù Noseda e organizzato dalla REA - Radiotelevisioni Europee Associate.
Durante la serata, mentre gli ospiti degustavano prelibatezze culinarie, si sono alternati cantanti e complessi emergenti.
Alcuni membri del V.E.O.S.P.S.S. con Enzo Bollani
Ospiti d'onore i Farias, che subito hanno familiarizzato con i membri del V.E.O.S.P.S.S., così come molti dei giovani artisti.
Infine, sabato 22 febbraio, il V.E.O.S.P.S.S. si è ritrovato nuovamente nella Grangia Hotel Morandi, per assistere alla serata finale del Festival, dopo una favolosa agape fraterna.
Ancora una volta, l'amico Enzo Bollani si è intrattenuto con i Membri dell'Ordine.
Alla fine della serata, la cantante Arisa è risultata la vincitrice (con merito) del 64° Festival di Sanremo, ma i vincitori sono stati molti di più, sicuramente su tutti due persone che non hanno potuto partecipare né al Festival tradizionale né alle manifestazioni alternative: Massimiliano Latorre e Salvatore Girone; ancora una volta il nostro pensiero va a loro.
Viva i nostri due Marò!

La Redazione

Il quadro nella sala del V.E.O.S.P.S.S.

I Novecento
Il grande Fra Awana Gana
Un momento della cena all'Hotel Morandi