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lunedì 2 maggio 2011

Osama Bin Laden è stato ucciso: e adesso?


Il Presidente Barack Obama

Verso le ore 5.30 italiane, il Presidente degli U.S.A. Barack Obama ha annunciato che Osama Bin Laden, il capo del terrorismo del terzo millennio, è stato ucciso nei pressi di Islamabad (Pakistan), con un colpo di arma da fuoco alla testa, da una squadra speciale della C.I.A., direttamente coordinata dal Direttore Leon Panetta, l'uomo fortemente voluto dal Presidente statunitense alla guida dell'Intelligence U.S.A.
A poco più di un anno dalle elezioni presidenziali del novembre 2012, Obama ha voluto dare l'annuncio dalla East Room della Casa Bianca, dopo aver informato alcuni leader mondiali e i principali leader politici statunitensi. Secondo quanto comunicato, sarebbero cinque, tra le quali lo stesso Bin Laden, le persone uccise nel blitz contro il leader di Al Qaeda: fra i morti c’è un figlio di Bin Laden, come anticipato da fonti del Pentagono, due uomini, che si presume fossero "bracci destri" del leader del network del terrore, e una donna; altre due donne sono rimaste ferite.
Osama Bin Laden
L’annuncio dell’uccisione di Osama ha avuto conseguenze immediate, anche economiche: il dollaro è risalito sui mercati asiatici, dopo una scorsa settimana difficile. L'uccisione di Bin Laden ha sicuramente proiettato Obama verso una possibile rielezione (problemi economici interni permettendo), anche perchè il terrorista era l'obiettivo principale da abbattere per tutti gli americani ed ora il Presidente U.S.A. è considerato un vero e proprio eroe.
Sorge però spontanea una domanda: ora che Bin Laden è morto, cosa accadrà al terrorismo internazionale? Sparirà o si riorganizzerà?
È chiaro che la morte del leader di al Qaeda non risolverà tutti i problemi, ma è stato, come ha anche sottolineato Dan Balz sul Washington Post, un colpo letale a livello psicologico per il movimento terrorista. Quando Bush dopo l’11 settembre disse che lo voleva ‘vivo o morto’, in molti parlarono di atteggiamento da cowboy.
In realtà, gli Stati Uniti avevano bisogno di veder pagare il vero colpevole.
Per questo motivo, quando Obama ha ufficialmente comunicato "giustizia è fatta", migliaia di persone sono scese per le strade di tutte le città, inneggiando a Obama e urlando "U.S.A. - U.S.A."
Il timore, però, è che il terrorismo si frammenti in centinaia di organizzazioni senza più controllo e che la reazione per l'uccisione di Bin Laden porti ad una serie di attentati di estrema violenza.
Giustizia è fatta, ma quale sarà ora il nuovo nemico?

Fra Riccardo Bonsi